Rituali Minet

La Poesia dentro. La chiaroveggenza dei ciechi e il resto che non c’è.
sabato, 04 luglio 2009

La distrazione

 

Quel suo colpire a straccio
Accarezzando il danno
È il polso fermo al grembo senza guanto

Ostro nascente e atteso sbianca il tempo
Illumina la quiete e acceca l’illusione
Senza che lo scudo guadagni la battaglia

Certo è il maltempo invano
Gioia di sabbia e argento
Forca dei figli suoi saziati a mare

Il sale è un gran boccale
Ai laghi da specchiare
E gli acini dell’uva ubriacano le lune
Come sciagure arrese fermentate
Dove ogni cuore cola fra le gambe

 

postato da: Purplered alle ore luglio 04, 2009 19:47 | link | |
categorie: poesie, poesia, istantanee, attimi

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Chi sono

Utente: Purplered
Nome: Biccai Teresa Anna (Marina Minet)
Non basterebbe una matrioska a raccontarmi.

La bellezza di Dio - Minet Lovisoni

Malta Femmina di Malta - Trailer Romanzo - Edizioni Zona

 

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